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Bioetica & dintorni

"L'uomo dell'era tecnologica rischia di essere vittima degli stessi successi della sua intelligenza e dei risultati delle sue capacità operative, se va incontro ad un'atrofia spirituale, ad un vuoto del cuore" (Benedetto XVI)

 

> La grammatica della vita umana e quella della democrazia di Adriano Pessina (11/3/2009) – Riflessioni sulla «Dignitas Personae»
> Laicità ed etica di Carlo Bresciani – L’etica è lo studio sistematico della condotta umana, nell’ambito della scienza, della vita e della sanità, in quanto questa condotta è esaminata alla luce dei valori e dei principi morali.
> Schiavismo e nazismo ci insegnano che la legge non basta a fondare la dignità di Robert George (4/11/2006) – Cosa implica una dignità violata quando un governante tratta i governati nel modo in cui un allevatore tratta i suoi animali? L’elemento divino, per quanto naturalmente limitato, sta nella capacità dell’uomo di essere una “causa non causata”
> Bioetica cattolica-laica di Maurizio Schoeoflin e Giancarlo Galeazzi (2/1/2006)– Un utile volume di Giovanni Fornero.
> "Vita in vendita" di Nicoletta Tiliacos (23/10/2004) – La scienza è ancora al servizio dell’uomo? La vita e i suoi segreti, l’umano e i suoi misteri possono sfuggire alle leggi del mercato? La biologia e la medicina, dietro cui si celano interessi industriali e finanziari, possono accompagnarsi alla morale?
> La bioetica è una questione decisiva di Ernesto Galli Della Loggia (6/10/2004) – Editoriale di Ernesto Galli della Loggia: "Non credo ci sia bisogno di essere dei cattolici per capire che al fondo degli orientamenti della Chiesa si agitano questioni decisive per il futuro di tutta l'umanità".
> Medici nazisti – Se manca Dio e la sua legge morale, allora davvero tutto è permesso.
> Malattia, medici cattolici e morale – Scheda a cura di monsignor Raffaello Martinelli.

 

EUGENETICA

«È in atto una deriva: aborto, diagnosi preimpianto in cui uno è scelto e l’altro scartato... E il valore della vita umana dipende non da ciò che si è, ma da ciò che si può fare».

> I travestimenti contrmporanei dell'eugenismo del prof. Didier Sicard (22/2/2009) – La messa al bando del termine "eugenismo" permette oggi la sua pratica con la coscienza tranquilla.
> Il miraggio della perfezione di Adriano Pessina (29/5/2008) – L'eugenetica e il pensiero liberale. Spesso il desiderio del figlio perfetto è la copertura dette frustrazioni psicologiche e fisiche di chi è insoddisfatto della propria umanità e cerca un surrogalo ai propri insuccessi.
> Biopolitica, la nuova sfida di Vittorio Possenti (26/3/2008) – La moderna ideologia eugenetica cambia i nomi per cambiare la percezione della realtà. E nascondere la manipolazione della vita.
> Allarme eugenetica / Eutanasia preventiva di Annalena Benini e Nicoletta Tiliacos (8/2/2007) – Per D’Agostino siamo al preludio di una “società dei sani” e questo deve farci paura. Per Katz-Bénichou ridurre l’uomo ai suoi cromosomi porta al sogno della purificazione del genoma.
> Siamo preliminari alla selezione della specie di Marina Valensise (13/2/2007) – Eugenetica, positivismo e ossessione della normalità. Così la tecnoscienza sfregia la vita umana. Parla Didier Sicard: “Ci si rivolge alla scienza come fosse l’oracolo di Delfi, con la presunzione di evitare il tragico e risolvere il problema della felicità”.
> Le false promesse dell'eugenetica di Giorgio Israel (24/8/2006) – Un meccanico che si atteggia a scienziato non può ergersi a dispensatore di felicità. La bioetica è giunta a formulare la pretesa di ricavare i principi della morale dall’analisi della struttura neuronale del cervello.
> La scienza della razza e altre misurazioni della superiorità di Giorgio Israel (29/6/2006) – Le avventure del razzismo, che dovrebbe essere solo biologismo. Un saggio di Voegelin del 1933 pone più problemi di quanti non ne risolva.
> Non esiste il bello dell'eugenetica di Giorgio Israel (21/3/2006) – L’idea pseudoscientifica di riprogettare gli esseri umani su basi “razionali” nasce dal divorzio tra etica, morale e scienza. Una storia dell’eugenetica che non faccia riferimento alle ideologie razziali è qualcosa di semplicemente impensabile.
> L'imprinting dell'oca? Era nazista di Pierangelo Giovanetti (21/12/2005) –Nuovi studi sul passato del padre dell'etologia moderna Konrad Lorenz: nel 1938 aderì al nazionalsocialismo e applicò all'allevamento le idee sulla degenerazione della razza.

 

EUTANASIA

Una cultura che fa finire la vita quando questa non dà più nulla, o dà solo sofferenza, getta una luce diversa su ciò che sta prima della morte. Fa valutare le cose in modo utilitaristico, produttivistico, svalutando il gratuito, la grandezza che nasce anche dalla sofferenza, la complessità dell’essere.

> Eutanasia – La posizione della Chiesa Cattolica su un tema che divide le coscienze.
> Luci e ombre del testamento biologico (giugno 2007) – Intervista a Don Giovanni Del Missier, docente di bioetica. Escluso il ricorso all'eutanasia, la dichiarazione anticipata di trattamento può favorire la relazione tra paziente e medico.
> Eutanasia? La chiede chi viene lasciato solo (20/4/2006) – Intervista a Don Michele Aramini, docente di teologia morale.
> Il Royal College sulla via olandese: un bambino disabile è indegno di vivere(7/11/2006) – Un istituto medico londinese lancia una proposta shock: la possibilità di applicare l'eutanasia sui bambini appena nati affetti da gravi handicap.
> Dolce morte, l'inganno di Eugenia Roccella (28/9/2006)
> La sofferenza si combatte con i farmaci, non con la morte facile di Giuliano Zincone (27/9/2006) – Eutanasia? No, Welby vuole il suicidio.
> Eutanasia: il «NO» laico di Mario Palmaro (30/3/2006) – Nove ragioni giuridiche, di buon senso e di memoria storica per dire no alla legalizzazione della "dolce morte".
> Eutanasia, l'inesorabilità del "bene" che altri decidono per te di Carlo Cardia (30/3/2006) – Una cultura che fa finire la vita quando questa non dà più nulla, o dà solo sofferenza, getta una luce diversa su ciò che sta prima della morte. Fa valutare le cose in modo utilitaristico, produttivistico, svalutando il gratuito, la grandezza che nasce anche dalla sofferenza, la complessità dell’essere.
> L'Olanda ora vuole anche il primato dell'eutanasia infantile (9/3/2006) – Su mille bambini morti entro il primo anno ben 600 hanno a che fare con la decisione di un medico.

 

BIOTECNOLOGIE

L'umanesimo senza Dio e l'affermazione della libertà umana "come se Dio non ci fosse" ha vinto. Oggi l'uomo può fare l'uomo a immagine e somiglianza dei suoi sogni o dei suoi incubi. La cura delle malattie, la fine virtuale dell'ereditarietà genetica, la produzione del magazzino ricambi del corpo umano, la scelta del "figlio sano" non riguardano il budget delle imprese o il prodotto interno lordo, bensì la vita quotidiana di tutti gli uomini e di tutte le donne.

> Scientismo tecnologico e biotecnologie di Vittorio Possenti (27/12/2007) – L'uomo dell'era tecnologica rischia di essere vittima degli stessi successi della sua intelligenza e dei risultati delle sue capacità operative, se va incontro ad un'atrofia spirituale, ad un vuoto del cuore.
> Chi salverà l'uomo nuovo? di Mons. Camillo Ruini (17/10/2007) – Il cardinale Camillo Ruini interviene nel dibattito sulle conseguenze etiche delle scoperte della biologia e mette in guardia da una scienza che voglia dire l’ultima parola sul mondo.
> Transumanesimo: il nuovo incubo di Mario Iannaccone (11/7/2006) – Tra Nietzsche e Dawkins: l’uomo sarebbe ormai in grado di guidare la propria evoluzione. Unico ostacolo: l’etica figlia del monoteismo, accusato di tecnofobia. Il j’accuse di Fukuyama.
> Il mistero che non umilia l'uomo di Rino Fisichella (11/10/2005) – Se con l'andare del tempo, la specie umana si cambiasse talmente da avere una struttura diversa oppure si arricchisse di qualche membro oltre a quelli ordinari di prima oppure ne perdesse qualcuno, ne verrebbe di conseguenza che tutto l'organismo risulterebbe profondamente alterato o menomato. In ogni caso non sarebbe più lo stesso.
> In che senso e perché adesso Machiavelli deve convertirsi di Giuliano Ferrara (11/10/2005) – "Non sappiamo più che cosa dobbiamo essere. Non è questione di morale, di valori, è questione di conoscenza e di ragione. Fino a ieri dubitavi in quanto razionalista; da oggi il dubbio ha una curvatura, una parvenza direttamente nichilista".

 

 

 

Benedetto XVI

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