
APPARIZIONI MARIANE


|
Home Page > Apparizioni > Medjugorje > La storia e il messaggio
IL CASO MEDJUGORJE
I Dieci Segreti di Medjugorje
«Anche quando sulla collina lascerò il segno che vi ho promesso, molti non crederanno. Verranno sulla collina, si inginocchieranno, ma non crederanno. È ora il tempo di convertirsi e fare penitenza!» (19 luglio 1981)

La croce in cemento armato
sul monte Križevac. |
LE ULTIME APPARIZIONI DELLA STORIA – La Madonna a Medjugorje è venuta per l'ultima volta sulla Terra per annunciare un particolare tempo di grazia in cui chiama gli uomini alla conversione e al rinnovamento spirituale. Insieme a questa chiamata evangelica alla conversione si affiancano alcuni "segreti", dieci per l'esattezza, il cui contenuto sembra riguardare alcune prove terribili che l'umanità dovrà affrontare in un prossimo futuro. Il peso dei peccati degli uomini di oggi sembra tale che le dighe della divina misericordia minacciano di spezzarsi, e proprio per evitare questa catastrofe Maria richiama il mondo intero alla conversione, cercando di distogliere le anime della via della seduzione e della perdizione di una società ormai secolarizzata e che vive incurante di Dio e dei suoi comandamenti. Come ogni metodo pedagogico tale intervento richiede tempo, e non c'è dunque da stupirsi della quantità di messaggi e di apparizioni che hanno accompagnato Medjugorje nel corso di tutti questi anni: questi non sono altro che l'espressione di un amore materno nei confronti di una umanità peccatrice che – allontanandosi sempre più da Dio – rischia di cadere in un baratro, preannunciato dai Dieci Segreti che incombono sull'umanità intera. Ma cosa sono questi Dieci Segreti?
I DEPOSITARI DEI SEGRETI – Dei sei veggenti, tre di essi hanno ricevuto tutti e dieci i segreti: sono Mirjana, Ivanka e Jakov. Gli altri tre veggenti invece ne hanno ricevuti soltanto nove. In una intervista andata in onda a Radio Maria la veggente Mirjana ha dichiarato di conoscere di essi il contenuto, la data in cui si realizzeranno, che si realizzeranno necessariamente e che avranno una portata di carattere universale. Mirjana ha ricevuto l'incarico da parte della Madonna di scegliere un sacerdote: la sua scelta è caduta su Padre Petar Liubicic, un frate francescano che ora svolge il
suo ministero in Germania. Dieci giorni prima che il segreto avvenga, la veggente Mirjana sarà tenuta a rivelarlo al sacerdote, quindi ambedue digiuneranno per sette giorni a pane ed acqua, e infine il frate francescano lo renderà pubblico al mondo tre giorni prima che il contenuto del segreto si manifesti. Non è dato però di sapere con quale distanza questi segreti verranno tra loro successivamente rivelati al mondo.
COSA SAPPIAMO DEI SEGRETI – Sul contenuto dei segreti conosciamo poco, dato che i veggenti sono ovviamente restii a fornire indicazioni precise al riguardo, trattandosi per l'appunto di segreti. Tra i pochi dettagli che conosciamo possiamo dire che i primi due avranno un carattere di un ammonimento e il terzo sarà costituito da un segno sulla montagna delle prime apparizioni. La Madonna ha detto che non è bene aspettare a convertirci quando si verificherà questo segno ma che dobbiamo iniziare sin da ora, perché quando arriverà quel momento per molti sarà troppo tardi. Tale segno sarà segno visibile da tutti, anche se si dovrà andare a Medjugorje per poterlo vedere: si tratterà di un segno indistruttibile, durevole, bellissimo, umanamente inspiegabile e con caratteristiche tali che permetteranno di capire che si tratta veramente di un segno che viene dal Signore. Inoltre questo segno sarà lasciato come testimonianza che la Madonna è stata veramente a Medjugorje per così tanto tempo e cone estremo invito agli uomini a convertirsi e a credere in Cristo Salvatore. Dopo questo segno, che fa parte del terzo segreto, seguiranno gli altri sette segreti di cui si ignora il contenuto e si sa solo che il settimo segreto, una sorta di grave "castigo", è stato mitigato dalle preghiere e dai sacrifici fatti nel corso di tutti questi anni dai pellegrini e dai gruppi di preghiera presenti nella parrocchia e sparsi ormai in tutto il mondo. Si tratta forse dei sette flagelli di cui parla l'Apocalisse? Non è dato saperlo. L'unica cosa certa è che dopo il grande segno sulla montagna la Madonna apparirà tutti i giorni ad un veggente ancora per qualche tempo: pertanto anche durante il manifestarsi dei segreti Maria sarà accanto a noi.
COME INTERPRETARE I SEGRETI – Sarebbe fuorviante una interpretazione dei segreti in chiave angosciante perché la Madonna fin dai primi tempi della sua presenza a Medjugorje ha affermato chiaramente che durante il tempo dei Dieci Segreti il potere di Satana sarebbe stato distrutto. I Dieci Segreti non vanno dunque interpretati come se fossero una punizione divina, ma piuttosto come anticipazioni sul futuro nei quali saranno gli uomini stessi ad esserne i diretti protagonisti. Facendo una analogia col Segreto di Fatima questi Dieci Segreti hanno contenuti (salvo il Terzo Segreto che è costituito da un segno che viene dal Signore) legati a realtà umane e sono dirette conseguenze delle azioni malvage degi uomini stessi, come l'odio, la violenza e il terrorismo. I segreti non sono dunque altro che dieci interventi divini di salvezza nel corso dei quali il potere di Satana sarà distrutto e gli uomini saranno costretti a scommettere sulla fede decidendo o meno se aggrapparsi a Cristo e salvarsi oppure perdersi. La loro rivelazione avverrà tre giorni del loro verificarsi affinché gli uomini possano decidere se credere o non credere e usufruire o meno della divina misericordia per salvarsi. Non è infatti estraneo dalla Sacra Scrittura l'intervento di Dio nel preanunciare un tragico evento da cui vuole salvare gli uomini caduti nel peccato (si pensi ad esempio all'episodio biblico di Sodoma e Gomorra).
LA PEDAGOGIA DEL SEGRETO – Già prima di Medjugorje, in particolare a Fatima, la Madonna ha usato la pedagogia del "segreto": si tratta dunque di un importante precedente. Il Segreto di Fatima ha avuto un importante avvallo da parte della Chiesa che, pur non impegnando il suo magistero infallibile, ha offerto ai fedeli una interpretazione autorevole da parte della Congregazione per la Dottrina della Fede. Tale Segreto, suddiviso in tre parti, illumina la storia sia visibile (quella della storia) sia soprannaturale (ad esempio con la visione dell'inferno e il martirio della Chiesa del XX secolo). Il Segreto di Fatima, in merito ai contenuti, non riguarda pertanto l'intervento di Dio con punizioni bensì mette in evidenza le opere malvage compiute dagli uomini e che li hanno portati sulla via della rovina. Da un lato dunque ci sono gli uomini malvagi in cui opera il mistero del male e dall'altra c'è la Chiesa che vive l'esperienza del martirio, in una dialettica tra forze del bene e forze del male.
QUALE PUÒ ESSERE IL CONTENUTO DEI SEGRETI? – Affermare che alcuni aspetti dei segreti di Medjugorje possano riguardare guerre nelle quali vengano utilizzate armi di distruzione di massa, come quelle nucleari, chimiche e batteriologiche, significa fare previsioni umanamente fondate e ragionevoli. D'altro canto la stessa Madonna, presentandosi col titolo di "Regina della Pace", indica senza ogni dubbio come la pace oggi sia gravemente a rischio. Rispetto al passato oggi una possibile guerra mondiale può portare ad esiti catastrofici ed inimmaginabili, visto il potenziale bellico che gli stati oggi possiedono. Lo stesso Giovanni Paolo II in ben due encicliche (Dorninum et vivificantem, 57 e Salvifici doloris, 8) ha ribadito come il mondo sia a rischio di autodistruzione. Non è del tutto fuori luogo immaginare dunque che il conoscere il dove e il quando determinati eventi si verificheranno possa portare alla salvezza il popolo di Dio che vi crede. Quando si realizzeranno gli avvenimenti contenuti nei segreti? Sicuramente prima della morte dei veggenti, che ormai sono entrati nell'età della maturità. A una domanda esplicita in tal senso di Padre Livio Fanzaga (che all'epoca dell'intervista aveva 59 anni), la veggente Marija Pavlovic, ha risposto con una battutta: «Ma Padre, non sei poi così vecchio per non vederli!».
I SEGRETI SI REALIZZANO NECESSARIAMENTE? – Col realizzarsi del segno sulla montagna e col manifestarsi dei segreti sarà certo a tutti che quanto si è verificato a Medjugorje in tutti questi anni è vero. Tutti gli anni in cui la Madonna è stata a Medjugorje è strettamente in funzione del verificarsi di questi avvenimenti, la cui prospettiva era presente fin dal'inizio delle apparizioni, e in funzione dei quali la Madonna ha voluto rinnovare spiritualmente una parte del popolo di Dio. Per non creare confusione è bene ribadire che il verificarsi dei segreti non è da intendersi come una sorta di predizione magica del futuro, ma di una costatazione di una realtà umana che sta volgendo verso una catastrofe. La rivelazione dei segreti da parte della Madonna è stata progressiva nel corso degli anni delle apparizioni, e ciò è legato al fatto che l'intensità del loro manifestarsi dipende strettamente dalla situazione in cui vive oggi l'umanità. Tutte le profezie infatti sono condizionate in base al comportamento, alla conversione e alle preghiere degli uomini, per questo all'inizio i veggenti asserivano che con la preghiera e il digiuno si potevano cambiare i segreti e mitigarli, ma man mano che le cose sono proseguite, Mirjiana ha affermato che ormai i segreti non possono più essere cambiati e che si realizzeranno tutti necessariamente.
SATANA SCIOLTO DALLE CATENE – Secondo Padre Livio Fanzaga, studioso del fenomeno, ci troviamo nel vivo di un combattimento escatologico tra Maria e Satana il cui esito vedrà la vittoria di Cristo mediante Maria. La Madonna, fin dai primi tempi delle apparizioni, affermava che il nostro tempo è sotto il potere di Satana precisando che subito dopo che i segreti si fossero realizzati questo potere sarebbe stato spezzato. Non va neppure sottovalutato l'appellativo con il quale la Madonna si è presentata: "Regina della Pace": il titolo di regina infatti sta ad indicare il potere di sovranità che, in nome di suo figlio, vuole esercitare contro le porte delle tenebre. La battaglia e la vittoria si realizzerà attraverso coloro che resteranno saldi nella fede e perseveranno nella testimonianza fino alla fine. La Madonna in molti suoi messaggi parla chiaramente di Satana – l'avversario di Dio e oppositore dei suoi progetti di misericordia – e ne delinea la personalità non in una forma astratta o secondo caricature popolari, ma indicando chiaramente la sua azione nel mondo di oggi. La Madonna indica come oggi Satana sia oggi scatenato, "sciolto dalle catene", ma nel tempo dei Dieci Segreti il suo potere verrà infranto e l'umanità avrà un tempo di pace. Si tratta dunque di un messaggio di speranza ma nello stesso tempo di un appello alla conversione: questa è infatti la cosa principale.
"PER CRUCEM AD LUCEM" – Dio permette sempre il male degli uomini per ricavarne un bene, nella misura in cui quella che noi chiamiamo punizione di Dio non è altro che il lasciare che gli uomini facciano ciò che vogliono fare in modo tale da
rendere sempre più evidente come il male faccia male. Ed è in tale prospettiva, per analogia, che andrebbero collocati i Dieci Segreti di Medjugorje: gli eventi contenuti nei Dieci Segreti potrebbero effettivamente portare l'umanità alla rovina e alla sua autodistruzione, ma l'intervento di Maria impedirà tali tragiche conseguenze. Ma qual è il luogo che vedrà il manifestarsi dei Segreti? Non è fuori luogo immaginare che riguarda in primo luogo l'Occidente ex-cristiano in cui oggi sta maturando una apostasia silenziosa che la Madonna ha cercato di contrastare in tutti questi anni attraverso il rinnovamento della fede della Chiesa e attraverso la preghiera di intercessione. Da Medjugorje pertanto non arriva alcuna prospettiva catastrofica legata alla fine del mondo, ma giunge il chiaro segnale di una battaglia tra bene e male, tra la Donna vestita di Sole e il Drago infernale, che in questo periodo storico è sicuramente più impegnativa che in altri tempi all'interno della Chiesa. Le stesse affermazioni di essere le ultime apparizioni della storia sta ad indicare che ci troviamo dinnanzi ad una svolta decisiva, estremamente seria e drammatica, soltanto superata la quale si giungerà alla pace. La Madonna appare infatti come Regina, con una corona di Stelle, e come vincitrice: una tale fatto non era mai era accaduto nelle precedenti apparizioni dell'epoca moderna. Non va infine dimenticato il fatto che tutte le autentiche apparizioni offrono sempre segnali di speranza, dato che stanno ad indicare l'intervento salvifico che proviene del cielo. Messaggi diffusi da pseudo-veggenti o gruppi settari che prevedono sciagure o la fine del mondo non sono assolutamente da tenere in considerazione: quando Dio si manifesta è per smascherare l'inferno che noi stessi ci creiamo e per sconfiggerlo, mantenendo sempre una prospettiva di speranza e di pace per il futuro. Oggi è dunque in atto una battaglia tra la Madonna vestita di Sole e il Dragone infernale, battaglia per la quale è già assicurata la vittoria avendo Gesù Cristo già vinto Satana: Dio permette che Satana agisca nel corso della storia perché la Chiesa possa essere attivamente partecipe della vittoria di Cristo.
A. G.
Una recente intervista a Padre Petar Ljubicic sui dieci segreti (2007)
PER APPROFONDIRE
Profezie su Polonia, Russia, Occidente e sul nostro secolo
Nell'ottobre del 1981, la Madonna rispose a due domande di Marija, suggeritele dal frate Ivan Prusina (un religioso di Mostar). Alla prima domanda «Che cosa avverrà in Polonia?» rispose dicendo: «Tra breve tempo ci saranno dei gravi conflitti, ma i giusti finiranno per prevalere». Alla seconda: «E negli altri paesi dell'Est?» la risposta fu: «Quello russo è il popolo nel quale Dio verrà maggiormente glorificato. L'Occidente ha fatto avanzare il progresso, ma senza Dio; come se non fosse Lui il suo creatore». Seguirono poi altre frasi sul mondo occidentale, che però Marija non ha rivelato, perché fanno parte dei segreti. La prima profezia si è puntualmente avverata otto anni dopo. Quanto alla seconda profezia, appare sempre più chiaramente il verificarsi delle premesse perché anch'essa divenga realtà.
Un'altra rivelazione profetica venne data a Mirjana durante l'apparizione di fine giugno dell 1982, avvenuta dopo che la ragazza venne tentata da Satana. La Vergine, dopo la tentazione, rincuorò la ragazza e continuò narrandole come Satana avesse chiesto e ottenuto per sfida di avere mano libera con gli uomini e le donne del secolo XX per conquistarli definitivamente a sé; ma che al declinare del periodo di prova il maligno sarebbe stato sconfitto. La stessa rivelazione l'ebbe papa Leone XIII, in una visione alla fine del secolo scorso, rivelazione che lo spinse ad introdurre la preghiera a San Michele Arcangelo al termine della Santa Messa, preghiera poi abolita con la riforma liturgica del Concilio Vaticano II.
Il messaggio per i non credenti (del 25 ottobre 1995)
Dice la veggente Mirjana: «Apparendo, la santa Vergine mi ha salutato, dicendo: "Sia lodato Gesù". Poi ha parlato dei non credenti:
– Sono miei figli. Soffro per loro. Non sanno cosa li aspetta.
Dovete pregare di più per loro.
Abbiamo pregato con lei per i deboli, per gli infelici, per gli abbandonati. Dopo la preghiera, ci ha benedetto. Poi mi ha fatto vedere, come in un film, la realizzazione del primo segreto. La terra era desolata. «Lo sconvolgimento di una regione del mondo», ha precisato. Io ho pianto.
– Perché così presto? ho chiesto.
- Nel mondo ci sono troppi peccati. Che fare se non mi aiuti? Ricordatevi che io vi amo.
– Come può Dio avere il cuore così duro?
– Dio non ha il cuore duro. Guardati attorno e vedi cosa fanno gli uomini, e allora non dirai più che Dio ha il cuore duro. Quanti sono quelli che vengono in chiesa come nella casa di Dio, con rispetto, con una fede solida e l'amor di Dio? Molto pochi. Questo è un tempo di grazia e di conversione. Bisogna sfruttarlo bene».
[Fonte: René Laurentin, La Vergine appare a Medjugorje?, Queriniana, 1984]
Cosa si intende per "castigo divino"?
Oggi in campo cattolico si ha spesso paura ad usare la parola "castigo" perché si teme di offuscare il volto paterno e misericordioso di Dio. In realtà una tale reticenza, se da un lato evita di ingenerare nei fedeli eccessivamente scrupolosi quella osessione di un dio che punisce, dall'altro porta molte persone a confondere la misericordia divina con quella di un dio "bonaccione", che perdona sempre. È solo in quest'ottica che si può inquadrare correttamente la questione del castigo divino, ripensando alla etimologia della parola "castigo", che è fondamentale nella teologia della storia sia nell'Antico Testamento sia soprattutto nel Nuovo Testamento.
Oggi la parola "castigo" assume per noi una connotazione negativa in quanto legata all'idea di una punizione, quasi ci fosse un desiderio di vendetta. Questa idea è assolutamente distante dal concetto biblico di castigo che invece assume il significato di correzione, così come il Padre corregge i figli per salvarli dal male assoluto che è la perdizione eterna. È vero che Dio è amore, ma è altrettanto vero che quando i figli non comprendono il linguaggio dell'amore il Padre è costretto ad usare il linguaggio del dolore, che è pur sempre un linguaggio paterno. In questa prospettiva si comprende come la parola "castigo" abbia una grande dignità, in quanto espressione di amore paterno che ci vuole salvare dal male, magari permettendo che noi assaporino il male per fare in modo che così desistiamo da esso. Non è un caso che la parola "castigo" derivi dal latino "castus" ossia ciò che è reso puro, dal momento che il castigo è una espressione misericordiosa di purificazione dal male.
La stessa Madonna a Fatima, nella apparizione del 13 luglio 1917, parla espressamente di castigo divino in questi termini: "La guerra sta per finire; ma se non smetteranno di offendere Dio, durante il Pontificato di Pio XI ne comincerà un'altra ancora peggiore. Quando vedrete una notte illuminata da una luce sconosciuta, sappiate che è il grande segno che Dio vi dà che sta per castigare il mondo per i suoi crimini, per mezzo della guerra, della fame e delle persecuzioni alla Chiesa e al Santo Padre".
Come commenta la stessa Suor Lucia: "Se non rinunciamo al cammino di peccato, di odio, di vendetta, di ingiustizia violando i diritti della persona umana, di immoralità e di violenza, ecc. E non diciamo che è Dio che così ci castiga; al contrario sono gli uomini che da se stessi si preparano il castigo. Dio premurosamente ci avverte e chiama al buon cammino, rispettando la libertà che ci ha dato; perciò gli uomini sono responsabili".
Lo stesso può dirsi per l'espressione "ira divina". Nell'Antico Testamento, contrariamente ad un certo modo errato di intendere la Scrittura, Dio non appare come crucciato, punitivo, vendicativo ma è pietà, misericordia e amore. Certamente l'ira divina fa parte degli attributi di Dio, cosa che compare anche nel Nuovo Testamento. Ma è quell'ira che ha indotto Gesù a prendere la frusta e a cacciare i Signori dal tempio o che faceva dire a Gesù "guai a voi scribi e farisei ipocriti" o "via maledetti lontano da me nel fuoco eterno". L'ira divina non è dunque mancanza di misericordia ma il fatto che Dio non tollera il male ed il peccato benché ami il peccatore e cerchi di salvarlo dal male. |
|
Cerca nel sito

|