Radio Maria

RADIO MARIA

Il fenomeno Radio Maria

 

 

IL FENOMENO RADIO MARIA

I libri delle catechesi di Padre Livio

 

LA FEDE INSEGNATA AI FIGLI

Padre Livio - La fede insegnata ai figli

Padre Livio Fanzaga
LA FEDE INSEGNATA AI FIGLI
Edizioni Sugarco – 2010

Cari genitori, questo libro è stato scritto per voi, con la speranza di potervi offrire un piccolo aiuto nell’educazione religiosa dei vostri figli. Oggi è in pericolo la trasmissione della fede, che è avvenuta per due millenni attraverso la stretta collaborazione fra la famiglia e la Chiesa. Le nuove generazioni rischiano di crescere fuori dal cristianesimo semplicemente perché non l’hanno mai conosciuto o l’hanno sfiorato solo superficialmente. Questo succede perché sta venendo a mancare la capacità dei genitori di incidere sulla formazione religiosa e morale dei propri figli. Si pensa erroneamente che questo compito spetti alla Chiesa. In realtà, senza l’aiuto della famiglia, la Chiesa non può fare molto. I primi anni di vita sono decisivi per quanto riguarda gli orientamenti religiosi e morali. I bambini, anche prima di raggiungere l’età della ragione, sono aperti a Dio e ascoltano la sua voce, sono aperti alla trascendenza e disponibili all’insegnamento religioso che trova un terreno fertile nella loro mente e nei loro cuori. Essi apprendono con facilità le verità della fede e imparano volentieri a pregare. Spesso sulle loro labbra affiora quella sapienza divina che è negata ai superbi, ma è rivelata ai piccoli. Dedicarsi con amore e perseveranza all’educazione alla fede dei propri figli significa generarli una seconda volta, facendo di essi delle «nuove creature».

(Dalla presentazione di Padre Livio al volume)

 

LA TENTAZIONE

Padre Livio - La tentazione

Padre Livio Fanzaga
LA TENTAZIONE
Edizioni Sugarco – 2009

Non esistono molti libri sulla tentazione, il che è una grave mancanza dato che si tratta di una delle esperienze che facciamo quotidianamente e rappresenta il cuore del combattimento spirituale. Questo libro, di oltre 200 pagine, analizza gli aspetti spirituali, psicologici ed esistenziali della tentazione. La tentazione è un invito al peccato che il demonio attua presentando il male sotto forma di bene. Il fine della tentazione è il peccato, che allontana l'uomo da Dio.

Dietro alla tentazione dobbiamo vedere il volto del tentatore che è il menzognero, il seduttore, il falso benefattore, la scimmia di Dio, l'omicida, l'avversario, il ladro, il persecutore, il divisore. Quindi in questo libro viene messa a fuoco l'arte del tentatore che si nasconde dietro l'inganno della tentazione: Satana, che studia i lati deboli delle persone al fine di predisporre le esche più appropriate. Si mette poi a fuoco lo svolgimento della tentazione: la tentazione comincia con un pensiero nella mente ma diventa peccato soltanto se c'è il consenso della volontà. Tuttavia Dio veglia sulla tentazione, la permette, la governa e dà la forza necessaria per superarla. La tentazione va prevenuta sia nei pensieri sia allenando la volontà.

Negli ultimi tre capitoli vengono analizzate le tentazioni del cristiano: quelle della carne, della ricchezza, dell'orgoglio, della violenza, della menzogna. Vengono inoltre analizzate le tentazioni della Chiesa, che sono come il prolungamento delle tentazioni di Gesù: la tentazione di trasformare le pietre in pane, la tentazione del facile consenso, la tentazione delle sicurezze mondane. Il libro si chiude con l'ultimo capitolo che analizza le tentazioni dei nostri tempi: quella di voler creare un mondo nuovo senza Dio e che addita sé stesso al posto di Dio, tentazione che la Madonna ci aiuta a scongiurare e che potrebbe portare il mondo all'autodistruzione.

 

L'ORA DI SATANA
L'attacco del male al mondo contemporaneo

Padre Livio - L'ora di Satana

Padre Livio Fanzaga
L'ORA DI SATANA
Edizioni Piemme – 2009

Il 1º gennaio del 2001, mentre il mondo festeggiava l’inizio del terzo millennio, la Madonna è apparsa a Marija, una delle veggenti di Medjugorje, e le ha consegnato un messaggio di straordinaria importanza per il destino dell’umanità: «Cari figli, questa sera in modo speciale vi ho voluti qua. In modo speciale adesso, quando Satana è sciolto dalle catene, vi invito a consacrarvi al mio Cuore e al Cuore di mio Figlio». Satana è dunque sciolto dalle catene, ha cioè cominciato a sferrare l’ultimo attacco, intenzionato a distruggere il mondo intero.

Un secondo messaggio, dato il 25 ottobre del 2008, dopo 8 anni di silenzio, risuona come un ulteriore campanello d'allarme: «Cari figli, vi invito tutti in modo speciale a pregare per le mie intenzioni affinché attraverso le vostre preghiere si fermi il piano di Satana su questa terra, che é ogni giorno più lontana da Dio, e mette se stesso al posto di Dio e distrugge tutto ciò che é bello e buono nell’anima di ognuno di voi. Per questo, figlioli, armatevi con la preghiera e il digiuno affinché siate consapevoli di quanto Dio vi ama e fate la volontà di Dio».

Quello che stiamo vivendo è dunque il tempo della prova e dell’assalto condotto dalle forze del Male. Per opporsi a questo attacco, l’umanità deve anzitutto riconoscere la figura e l’azione del Diavolo nel mondo contemporaneo – dalle seduzioni che minacciano i giovani alle tentazioni che colpiscono le famiglie, fino agli estremi delle sette sataniche e delle possessioni diaboliche – confidando nella vittoria finale di Cristo e nell’aiuto della Regina della Pace che, nei messaggi di Fatima e Medjugorje, ha svelato in anticipo i piani di Satana.

Il tema della presenza e dell'azione di satana non è certo una novità: sono cose che si conoscono dall'aver fatto catechismo o dall'aver praticato le Sacre Scritture. La novità sta però nella estrema urgenza e gravità con cui la questione torna d'attualità in questi tempi nei quali "satana è sciolto dalle catene". Che significato ha un simile monito all'inizio del terzo millennio? È vero che è iniziato il tempo della prova? Quale portata ha l'attacco senza precedenti che il male sta sferrando al mondo contemporaneo? A rispondere a queste domande e a tutti gli interrogativi che fanno da corollario è chiamato Padre Livio Fanzaga che, intervistato da Diego Manetti, ha dato vita ad un dialogo sulla figura e l'opera di Satana.

Nel libro si parte presentando l'urgenza di tale argomento (capitolo 1) tentando di definire anzitutto – a partire dalla Bibbia e dai testi del Magistero – l'identità di Satana e del suo regno, cioé l'inferno (capitolo 2). Rileggendo la Scrittura sono emersi i tratti del volto satanico presentando il diavolo come l'ingannatore, l'accusatore, il tentatore per eccellenza dotato di un grande potere sul mondo (capitoli 3 e 4). All'azione del maligno si è contrapposta la liberazione operata da Gesù così come viene presentata dai vangeli (capitolo 5) esaminando poi alcuni dei più luminosi esempi di santità impegnati nella lotta contro il maligno: Suor Faustina Kowalska e San Pio da Pietralcina (capitolo 6). Venendo poi all'azione del male nei nostri giorni, sono stati indagati i principali fronti contro i quali il diavolo indirizza i suoi attacchi nel mondo: i giovani, la famiglia e la pace (capitolo 7) e nella Chiesa (capitolo 8). Dopo aver illustrato i metodi ordinari dell'agire diabolico si sono presentati quelli straordinari ovvero le vessazioni, le possessioni e le sette sataniche (capitolo 9). Esplorato in tutte le sue perverse varianti, l'attacco del male al mondo contemporaneo, viene presentata Colei che assiste l'uomo nella lotta contro il diavolo: Maria, la Donna vestita di Sole, l'Immacolata, che ha svelato – preannunciandoli nelle sue apparizioni da Rue du Bac a Medjugorje – i piani di Satana, indicando altresì le armi per opporvisi: il digiuno e il Santo Rosario (capitoli 11-12). Ripercorrendo le diverse fasi della lotta contro il Principe di questo mondo, dalla Genesi ai Vangeli fino all'Apocalisse, si giunge infine all'avvento dell'Anticristo – suprema incarnazione dell'omicida e del menzognero per eccellenza – destinato ad essere sconfitto definitivamente da Cristo, vero Signore dell'universo e della storia (capitolo 13).

L'intervista a Padre Livio su "L'Ora di Satana" a RaiDue:
Prima parte
Seconda Parte

 

L'UOMO E IL SUO DESTINO ETERNO

Padre Livio - L'uomo e il suo destino eterno

Padre Livio Fanzaga
L'UOMO E IL SUO DESTINO ETERNO
Edizioni Sugarco – 2008

Questo libro è stato scritto per rispondere alla luce della fede agli interrogativi fondamentali dell'esistenza che sgorgano dal cuore umano, così come ci viene riferito anche dal Salmo 8: «Se guardo il cielo, opera delle tue dita, la luna e le stelle che tu hai fissate, che cosa è l'uomo perché te ne ricordi e il figlio dell'uomo perché te ne curi?». In questo libro ci si interroga dunque su chi è l'uomo e qual è il suo destino eterno. Le domande sono le più profonde: chi sono io? da dove vengo? dove vado? qual è il mio destino? perché il male? perché il dolore? perché la morte? come sarà l'esistenza umana dopo la morte? Si affrontano così i grandi dilemmi della teologia: perché anche dopo la redenzione di Gesù l'uomo continua a soffrire, morire e peccare? La redenzione di Cristo sarà operante soltanto escatologica, ossia dopo la morte, o già comincia qui sulla nostra esistenza terrena?

Sono domande che riguardano la nostra condizione umana, che è di disperazione, sofferenza e buio ma che è stata salvata e redenta da Cristo: il peccato è stato distrutto, Satana è stato sconfitto, il dolore è stato mutato in strumento di redenzione, la morte è stata vinta e l'uomo può entrare così nella vita eterna. Nonostante ciò la vita terrena continua ad essere una grande battaglia quotidiana con sconfitte, fatiche e sofferenze. Senza la prospettiva di una vita eterna con la gioia del paradiso che ci attende, la nostra vita sarebbe una vita disperata e depressa. Questa è la risposta cristiana al dramma della vita umana, e la Vergine Maria, creatura redenta di perenne giovinezza e di infinità bontà e gioia, ci indica la condizione umana salvata e così anche noi, dopo la morte, saremo come Maria un riflesso della risurrezione di Cristo.

A.G.

 

PROFEZIE SULL'ANTICRISTO
Verrà nella potenza di satana

Padre Livio - Profezie sull'anticristo

Padre Livio Fanzaga
PROFEZIE SULL'ANTICRISTO
Verrà nella potenza di satana
Edizioni Sugarco – 2007

La tematica dell'anticristo è sempre stata molto viva all'interno della storia della Chiesa, ma è diventata particolarmente viva a partire dal secolo scorso, un secolo contrassegnato da grandi turbamenti storici nei quali la fede ha subìto un profondo attacco come mai era avvenuto prima. Sulle profezie riguardanti l'anticristo sono stati pubblicati numerosi libri, ma resta un problema di fondo, quello del discernimento: cosa un cristiano può e deve credere su questa tematica e come distinguere le vere profezie da quelle spurie ed ingannatrici, perché distanti dai fondamenti biblici o del magistero della Chiesa?

Questo libro, che si muove nell'ambito dell'ortodissia cattolica, dimostra nella sua prima parte che la tematica dell'anticristo è seria, ha solidi fondamenti biblici ed è stata affrontata a più riprese dal magistero della Chiesa, sia nel Catechismo della Chiesa Cattolica, sia negli insegnamenti degli ultimi tre papi (Paolo VI, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI). Questo tema si colloca dunque a pieno titolo in quella visione cristiana della storia nella quale si affrontano le forze del bene (con Cristo risorto, la chiesa trionfante in cielo e militante qui in terra e con Maria) e le potenze del male (con a capo satana e le forze degli inferi). Si tratta di una battaglia che è stata già vinta da Cristo, ma che si concretizzerà in maniera definitiva alla fine dei tempi quando l'anticristo verrà «nella potenza di satana, con ogni specie di portenti, di segni e prodigi menzogneri» (S. Paolo).

Chi è l'anticristo? Nel corso della storia tutti coloro che si sono impegnati su questo tema hanno cercato di identificare la figura dell'Anticristo. In questo libro si sostiene la tesi che l'anticristo sia satana stesso, e che nel corso della storia si sia incarnato in tutte quella manifestazioni che hanno operato per attaccare Cristo, la Chiesa e la fede. Verrà un tempo in cui satana troverà una incarnazione suprema, quella che San Paolo chiama «l'uomo iniquo, il figlio della perdizione» che si siederà nel tempio di Dio «additando sé stesso come Dio». Questa identificazione non è facile, ma la Chiesa – che ha il dovere di esercitare la profezia – ha il compito di identificare le manifestazioni dell'anticristo in ogni momento storico e, quando sarà il tempo, svelerà anche la figura stessa dell'anticristo.

Nella seconda parte del libro si affrontano le profezie moderne sull'anticristo. Si tratta di tutte quelle profezie di santi o di profeti su cui la Chiesa ha espresso parere positivo, così come le profezie contenute nelle apparizioni mariane approvate dalla Chiesa. Altri capitoli sono dedicati a S. Luigi Maria Grignon de Montfort con la sua profezia degli apostoli degli ultimi tempi, all'anticristo pacifista, ecumenista e biblista tratteggiato dallo scrittore Vladimir Solovev, all'anticristo alfiere della religione umanitaria descritto nel romanzo di Robert Benson Il padrone del mondo. Un intero capitolo è dedicato al tema dei papi e l'anticristo, in cui si mette a fuoco il fatto che l'anticristo non potrà mai essere un papa essendo il Papa colui che ha la chiave del regno dei cieli, e che anzi i papi degli ultimi secoli hanno sempre saputo denunciare e descrivere i tratti e le derive anticristiche presenti nel mondo. L'ultimo capitolo è dedicato alla Madonna, in cui si descrive il ruolo di Maria e la prospettiva apocalittica delle apprizioni mariane dei tempi moderni: l'anticristo nei segreti di La Salette, il ruolo anticristico della Russia nel Segreto di Fatima e infine la prospettiva che si delinea con Medjugorje: la vittoria sul drago "sciolto dalle catene".

A.G.

 

NON PRÆVALEBUNT
Manuale di resistenza cristiana

Padre Livio - Non prevalebunt

Padre Livio Fanzaga
NON PREVALEBUNT
Manuale di resistenza cristiana
Edizioni Sugarco – 2007

Il titolo del libro fa riferimento alle parole che Gesù ha rivolto a Pietro dopo che lo stesso Pietro aveva riconosciuto in Gesù il Figlio di Dio: «Tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno (non prævalebunt) contro di essa» (Mt 16, 17-18).

Il volume è diviso in due parti. La prima parte ha per titolo "Attacco alla Chiesa" e presenta le sfide che la Chiesa deve affrontare nel corso della storia ed in particolare nel nostro tempo. Sullo sfondo c'è la presenza del suo nemico per eccellenza, «le porte degli inferi» ossia satana, il quale agisce attraverso le forze storiche e cerca di imporre sul mondo il suo potere. Nonostante satana sia già stato sconfitto da Cristo, Dio permette la sua presenza e la sua seduzione perché la vittoria di Cristo si riproponga per mezzo della Chiesa lungo tutto il corso della storia fino al giudizio finale.

Il più pericoloso degli attacchi alla Chiesa è quello che parte all'interno stesso della Chiesa, come diceva papa Paolo VI «il fumo di satana all'interno del tempio di Dio», che è causato dalla secolarizzazione, dal relativismo, dei dubbi di fede e del progressivo dissolvimento della fede stessa e della legge morale. Oltre a questi nemici interni ve ne sono anche di esterni, quelli che papa Giovanni Paolo II chiamava «ideologie del male» e che papa Benedetto XVI chiama «dittatura del relativismo» e che si verifica quando l'uomo, lasciandosi sedurre da satana, abbandona il cristianesimo e abbandona Dio additando sé stesso come Dio.

Un capitolo affronta il pericolo della new age, un'arcipelago di nuove religioni che si propone di superare e di eliminare il Cristianesimo, riprendendo l'antico paganesimo della mistica panteistica della Madre Terra. Altri capitoli analizzano il rapporto del Cristianesimo con le religioni orientali (induismo e buddismo) le quali, con la negazione di un dio creatore, con l'annullamento della persona umana e con l'illusione dell'autosalvezza, oggi si pongono in alternativa al Cristianesimo e confluiscono anch'esse nella cosiddetta "religione umanitaria". Un capitolo molto lungo e dettagliato è dedicato ad un confronto tra Cristianesimo e Islam, analizzando ciò che l'Islam pensa veramente del Cristianesimo e arrivando alla conclusione che è impossibile un qualsiasi dialogo teologico con l'Islam mentre è auspicabile il reciproco rispetto e la cooperazione su un piano umano e sociale.

La seconda parte del volume è intitolata "La vittoria della Chiesa" e fa riferimento a come noi Cristiani dobbiamo vivere in questo particolare momento storico nell'ambito della testimonianza e della evangelizzazione. Partendo dal presupposto che Gesù Cristo è «segno di contraddizione», e quindi non è possibile andare d'accordo con tutti, si arriva a comprendere che l'umanità può essere suddivisa in due categorie: quella che adora Dio, e quella che adora sé stessa. In un capitolo si affronta qundi il ruolo di Maria, che è venuta in soccorso della Chiesa in questo passaggio storico difficilissimo. Quindi si passano in rassegna le «armi» con cui la Chiesa deve combattere la sua «buona battaglia»: fede, preghiera, speranza e amore.

A. G.

 

DESIDERIO DI DIO
Le tre tappe del cammino spirituale

Padre Livio - Desiderio di Dio

Padre Livio Fanzaga
DESIDERIO DI DIO
Le tre tappe del cammino spirituale
Edizioni Sugarco – 2006

Il titolo del libro vuole cogliere ciò che è specificamente caratteristico dell'essere umano e che lo distingue dagli altri animali: cioè – come diceva Pascal – l'uomo supera l'uomo, cioè l'uomo è in grado di andare al di là della materia e della finitezza. L'uomo infatti ha connaturato un forte desiderio di Dio. La verità, la felicità, l'amore infinito, l'immortalità non sono altro che desideri profondamente radicati nel cuore umano e che costituiscono quel riverbero del desiderio di Dio.

Ma perché gli uomini desiderano Dio? Il motivo è semplice: Dio ha vuluto creare gli esseri umani a sua immagine e somiglianza, capaci e orientati a lui. La vita umana, consciamente o inconsciamente, non è altro che un desiderio di Dio. In questo libro Padre Livio affronta le tre tappe del cammino spirituale, che in fondo rappresentano anche le tre tappe del cammino esistenziale che tutti gli uomini – ad eccezione di Gesù Cristo e della Vergine Maria – percorrono nel corso della loro vita dal momento che nascono inquinati dal peccato originale.

La prima tappa è rappresentata dalla fame di mondo, per cui gli uomini nel corso della loro vita riversano sul mondo quella fame di assoluto e di infinito che hanno nel cuore. Con "fame di mondo" si intende riassumere tutte quelle fami dell'uomo: la fame di denaro, di gloria, di onore, di potere, di sesso e di piaceri. La maggior parte degli uomini nel corso della loro vita si gettaa capofitto su queste cose finite della creazione sperando che queste siano in grado di placare la loro sete di infinito. Questa fame di mondo per molte persone diventa una vera e propria ossessione che dura per tutta la vita. La seconda tappa è quella della crisi esistenziale, che vivono quelle persone che, dopo essersi nutrite del mondo, si sono accorte che queste cose li lasciano insoddisfatti. Alcune volte questa crisi può sfociare nella depressione e talvolta si tramuta persino nel suicidio, altre volte invece sfocia nella conversione.

La terza tappa è quella in cui la fame di Dio pian piano riemerge dal fondo del cuore dell'uomo. Qui l'uomo si rende conto che è Dio colui il quale lo rende veramente felice essendo verità, amore e misericordia. Man mano che ci si apre a Dio si avanza in quel cammino spirituale che si prefigura come un cammino verso l'eternità, nelquale persino la morte non appare più con il suo volto tragico ma come il momento in cui alla fine abbracceremo e vedremo faccia a faccia Colui che abbiamo sempre desiderato. Il libro dunque si struttura secondo la parabola del figliol prodigo che, spinto dalla fame di mondo, abbandona la casa paterna e va a dissipare le ricchezze avute con i suoi amici finché entra in quella crisi esistenziale che lo renderàconsapevole che mangiando il mondo è rimasto più affamato di prima e così ritornerà alla casa parerna laddove il banchetto della felicità è imbandito.

Ma il libro ricalca anche l'esperienza vissuta da Sant'Agostino nel corso della sua vita. Cosìscrisse il grande Santo nelle sue Confessioni: "Tardi ti ho amato, bellezza sempre antica e sempre nuova, tardi ti ho amato. Ed ecco: tu stavi dentro di me e io ero fuori e là ti cercavo. E io, nella mia deformità, mi gettavo sulle cose belle da te create. Tu eri con me ma io non ero con te. Mi tenevano lontano da te quelle bellezze esteriori, che, se esse non fossero state in te, non sarebbero affatto esistite. Tu mi hai chiamato, hai gridato, hai infranto la mia sordità. Mi hai abbagliato, mi hai folgorato, e hai finalmente guarito la mia cecità. Hai alitato su di me il tuo profumo ed io l'ho respirato, ed ora anelo a te. Ti ho gustato ed ora ho fame e sete di te. Mi hai toccato ed ora ardo dal desiderio di conseguire la tua pace ". (Libro X, cap. XXVII)

A.G.

 

IL TEMPO DI MARIA

Padre Livio - Desiderio di Dio

Padre Livio Fanzaga
Saverio Gaeta

IL TEMPO DI MARIA
Edizioni Sugarco – 2007

Dopo "La firma di Maria" (2005) e "Medjugorje in attesa del segno" (2006), ecco il terzo libro-intervista in cui Padre Livio, voce inconfondibile di Radio Maria, viene intervistato dal giornalista Saverio Gaeta. Questo volume vuole essere un libro di sintesi della mariologia, non scritto a tavolino, ma incarnato nella storia che stiamo vivendo. Lo scopo è infatti quello di presentare la Madonna come persona viva che è presente nel nostro tempo guidando la storia dell'umanità, il cammino della Chiesa e la vita di ogni singola persona.

Secondo Padre Livio ci troviamo nei tempi preannunciati da San Luigi Grignon da Montfort, quel "tempo di Maria" che possiamo datare tra il 1830 (con le apparizioni a Rue du Bac a Parigi) e che arriva fino ai nostri giorni con Medjugorje. Si tratta di un tempo in cui cresce la presenza di Maria tra noi per aiutarci ad attraversare un passaggio molto difficile della storia dell'umanità. Nel retrocopertina sono riportate le parole profetiche che Giovanni Paolo II ha detto nell'Atto di Affidamento del Millennio a Maria: «Oggi, come mai nel passato, l'umanità è a un bivio. L'umanità può fare di questo mondo un giardino, o ridurlo ad un ammasso di macerie».

Il volume si divide in quattro sezioni: la Madonna nella Sacra Scrittura, la Madonna nel Magistero della Chiesa, il messaggio globale che esce dalle apparizioni mariane, le devozioni e le preghiere a Maria Santissima, la vergine e il futuro del mondo. In appendice viene pubblicata una intervista con la veggente Vicka di Medjugorje, che noi abbiamo già pubblicato. Si tratta di una intervista molto importante perché ricca di particolari che Vicka ha rivelato per la prima volta: in particolare ha detto che per tutto il tempo dei Dieci Segreti ci sarà un veggente che avrà ancora le apparizioni quotidiane e che per tutto quel tempo non mancheranno i messaggi della Madonna. Questo ci conforta perché in questo passaggio difficile della storia dell'umanità Maria sarà presente con noi.

A.G.

 

SCRIVO A VOI GIOVANI PERCHÉ SIETE FORTI
Lettera alla gioventù che crede nella vita

Padre Livio - Scrivo a voi giovani perché siete forti

Padre Livio Fanzaga
SCRIVO A VOI GIOVANI PERCHÉ SIETE FORTI
Lettera alla gioventù che crede nella vita
Edizioni San Paolo – 2007

Si tratta del nuovo libro che Padre Livio ha scritto pensando appositamente ai giovani, che oggi si trovano ad affrontare la vita ma che spesso mancano di quei punti di riferimento fondamentali per poter seguire la strada che conduce dritta alla meta. Rispetto ai tre precedenti volumetti Ragioni per vivere, ragioni per credere, delle catechesi giovanili, Decidersi per Dio e Cittadini del cielo, scritti per una catechesi giovanile sistematica, questo libro è strutturato in 40 lettere che ha una dimensione più diretta, che entra più nei problemi intimi e personali.

I ragazzi si trovano davanti a due problemi: vivere e dare un senso alla propria vita. In un momento della loro vita in cui i ragazzi fanno una particolare fatica a parlare coi propri genitori e coi sacerdoti ed educatori, questo libro di meditazione personale cerca di essere una sorta di interlocutore che li invita a riflettere e a costruire le fondamenta su cui poter costruire la propria vita e il proprio futuro.

Padre Livio, che appartenendo all'ordine religioso dei padri scolopi nutre una particolare sensibilità per quanto riguarda l'educazione cristiana dei giovani, parte dal presupposto che la gioventù di oggi non può fare a meno della religione e che una vita senza ideali non può finire che generare noia, nell'angosciosa attesa che la morte ponga fine all'intera nostra esistenza. La vita invece è un qualcosa di grande perché l'uomo, essendo immagine di Dio, è predestinato alla vita eterna. La via per conseguire questa meta è Gesù Cristo, il figlio di Dio fatto uomo. Egli è l'amico da incontrare, da conoscere e da amare. Solo in questa prospettiva la vita diventa un dono di incommensurabile valore perché progetto da realizzare per l'eternità.

A.G.

 

QUELLI CHE NON SI VERGOGNANO DI GESÚ CRISTO

Padre Livio - Quelli che non si vergognano di Gesù Cristo

Padre Livio Fanzaga
QUELLI CHE NON SI VERGOGNANO DI GESÙ CRISTO
Edizioni Sugarco – 2006

Il titolo del libro è stato ispirato da una affermazione del compianto Don Giussani il quale aveva affermato in una intervista che oggi la Chiesa si vergogna di Gesù Cristo, intendendo con ciò tutti quei cristiani che fanno sgretolare sempre più le fondamenta della divinità di Cristo, riducendolo sempre di più ad una figura di semplice saggio, di maestro. Queste stesse persone finiscono così per oscurare quella che è la affermazione centrale del Cristianesimo: che Gesù Cristo è il Verbo fatto carne, Figlio di Dio, nostro Salvatore e Redentore, morto e risorto e che vive ed è con noi fino alla fine del mondo.

Nel corso del libro si esaminano tutti quegli aspetti che oggi non pochi cristiani si vergognano di professare: di coloro che si vergognano della persona di Gesù Cristo – negando l'altezza degli insegnamenti, la potenza di miracolo e di santità –, delle parole di Gesù Cristo – oscurando quelle parole che riguardano l'intransigenza morale, il giudizio e l'inferno –, della Chiesa di Gesù Cristo – della quale Cristo ha detto che "le porte dell'inferno non prevarranno" –, e della Madre di Gesù Cristo.

Nella prima parte del volume, intitolata "la fede alla prova", viene affrontato il tema dello "scandalo cristiano", ossia come Gesù Cristo rappresenti per gli uomini un "segno di contraddizione" e una "pietra d'inciampo". Oggi infatti la questione fondamentale non consiste tanto nel credere se esista o meno Dio, quanto piuttosto nel credere se veramente Gesù Cristo è veramente colui che dice di essere, ossia il Figlio di Dio che si è fatto uomo per salvarci. È infatti improprio dividere l'umanità tra credenti o non credenti in Dio: il vero spartiacque è tra chi crede o meno che Gesù Cristo è Dio, il Signore della storia e giudice dell'intera umanità. Oggi invece tutte le grandi religioni e filosofie sono concordi nel negare la divinità a Gesù Cristo, ritenendolo tutt'alpiù un grande sapiente o un profeta o un filosofo, e vi si presenta la subdola tentazione che ogni singola religione possa rappresentare un po' una espressione locale di un unico Dio a cui è possibile accomunare tutto il genere umano. Per il cristiano invece ciò non è possibile perché non è possibile avere accesso alla conoscenza e all'amore di Dio Padre senza passare attraverso Gesù Cristo, rivelatore del Padre e mediatore di salvezza.

Proprio per evitare che i cristiani trascurino il cuore stesso del cristianesimo ci viene in soccorso questo prezioso volume, dotato di una solida base biblica e teologica, il quale ci permette di compiere una analisi sulla religiosità del nostro tempo, che spesso – nel nome di un falso ecumenismo e dialogo – rischia di cadere nel pericoloso terreno del sincretismo.

A.G.

L'intervista a Padre Livio su questo suo libro

 

LOTTE E TENTAZIONI DEI PADRI DEL DESERTO

Padre Livio - Lotte e tentazioni dei Padri del deserto

Padre Livio Fanzaga
LOTTE E TENTAZIONI DEI PADRI DEL DESERTO
Edizioni Sugarco – 2006

Con espressione dotta si chiamano Apophthegmata Patrum: si tratta di una collezione anonima di massime spirituali, che contiene alcuni discorsi dei più celebri abati ed eremiti dei deserti egiziano, palestinese e siriano e svariati aneddoti sui loro miracoli e le loro virtù. Il periodo a cui la raccolta si riferisce va dal III al VI secolo. Questa antologia, che noi possediamo in greco, ma che deriva assai probabilmente da una tradizione orale copta, si presenta come una ricca e preziosa fonte di numerose suggestioni spirituali, che padre Livio Fanzaga valorizza al massimo nel suo volume Lotte e tentazioni dei Padri del deserto, nel quale vengono proposte al lettore le figure di Antonio il Grande, Arsenio, Agatone, Ammone e Achille.

Afferma l'autore, offrendo così la più autentica chiave di lettura del suo libro: «I Padri del deserto ricordano alla nostra società, tutta protesa al conseguimento dei beni materiali, che l'uomo non è ciò che mangia e che in lui ci sono profondità spirituali che vanno ben oltre le esigenze della carne. L'uomo ha fame e sete di Assoluto. È una fame assai più esigente di quella dello stomaco. Si può vivere solo con pane e acqua, ma non si può vivere senza Dio». Questi uomini venerandi compresero meravigliosamente la differenza che intercorre tra essere "nel" mondo ed essere "del" mondo, e compresero altresì che ciò comporta una tensione e una lotta incessanti contro i pensieri malvagi e contro le numerose tentazioni che assalgono il cristiano e che trovano la loro sintesi nel demonio dell'akedìa, ovvero nella stanchezza dello spirito, che diventa abulia e tristezza.

Fanzaga è molto bravo nello spremere dagli ammonimenti e dalle esperienze dei Padri il succo più nutriente e non esita a preferirlo ai tanti insegnamenti, oggi assai diffusi, che provengono dalle pur importanti tradizioni religiose dell'oriente buddista e induista: «Il pensiero cristiano – egli scrive a questo riguardo – non ha nulla da invidiare alle conquiste psicologiche delle religioni orientali. I Padri del deserto sono dei grandissimi psicologi». E davvero straordinario risulta il patrimonio morale, ascetico, teologico e mistico lasciatoci da questi antichi maestri di vita, i quali – e in ciò consiste uno dei meriti dell'opera di Fanzaga – ci vengono opportunamente presentati non solo e non tanto come asceti animati da un rigore impraticabile, ma come persone che, pur trascorrendo una vita di severa penitenza, furono capaci di dolcezza e di misericordia, di fraternità e di mitezza, di serenità e di pace.

MAURIZIO SCHOEPFLIN
(da "Avvenire" del 10/3/2006)

 

IL FALSARIO
La lotta quotidiana contro satana

Padre Livio - Il falsario

Padre Livio Fanzaga
IL FALSARIO
La lotta quotidiana contro satana
Sugarco Edizioni – 1999

Padre Livio Fanzaga è l'autore di questo vero e proprio best-seller su satana (scritto nel testo sempre e rigorosamente in minuscolo) e tradotto anche in lingua inglese con il titolo "The Deceiver". Padre Livio ci tiene a sottolineare come spesso in passato il demonio sia visto in manifestazioni che nulla avevano a che vedere con la sua vera opera: la tentazione. Questo ha portato a commettere veri e propre ingiustizie nei confronti delle persone (si pensi alla "caccia alle streghe") con il pretesto di combatterlo. Oggi invece l'atteggiamento con il quale si affronta questo argomento è ambivalente: o non se ne parla o, quando lo si fa, se ne parla in termini impropri. L'azione di satana, invece, va adeguatamente presentata e non va rintracciata tanto nelle sue manifestazioni fisiche (tipiche di una attività straordinaria e comunque molto rara anche se più "spettacolare", come quella delle possessioni), bensì nel suo capolavoro ordinario: la tentazione. Si tratta appunto di questo tema che il libro si prefigge di affrontare.

Smascherare l'attività di Satana laddove veramente agisce è di fondamentale importanza per la propria vita spirituale. Questo accade quando Satana presenta il male sotto forma di bene (da qui deriva appunto il titolo del libro: "Il Falsario"), quando ci distoglie dalla preghiera e da Dio, quando adultera la fede e, in definitiva, quando ci inganna per indurreci ad operare il male. Il libro procede in una analisi fondata unicamente sulle Sacre Scritture e sul Magistero della Chiesa, soffermandosi in particolare su due racconti biblici: quello della tentazione e della caduta dei progenitori (descritta nel libro biblico della Genesi) e quello della tentazione di Gesù nel deserto.

A.G.

 

Padre Livio
Padre Livio al microfono durante una catechesi del mattino

 

I libri di Padre Livio su Medjugorje

Padre Livio è un attento osservatore del fenomeno Medjugorje sin dai tempi delle apparizioni dei primi anni '80. Su Medjugorje ha dedicato cinque libri (pubblicati dalle Edizioni Sugarco) ed ha curato diverse altre pubblicazioni. Le recensioni sono state qui inserite nell'apposita sezione su Medjugorje.

PERCHÉ CREDO A MEDJUGORJE – Il primo libro-testimonianza di Padre Livio.

LA DONNA E IL DRAGO - I giorni dell'Apocalisse (2002) – Uo studio del messaggio di fondo che emerge dalle apparizioni di Medjugorje, lette alla luce del libro dell'Apocalisse di San Giovanni.

L'AVVENIMENTO DEL SECOLO - La Madonna si è fermata a Medjugorje (2004) – Uno studio sui frutti di Medjugorje a venicinque anni dalle apparizioni.

SATANA NEI MESSAGGI DI MEDJOGORJE (2006) – Uno studio sui messaggi di Medjugorje che trattano esplicitamente di come agisce satana per sedurre gli uomini e per allontanarli da Dio e dalla preghiera. Il libro può essere visto come una sorte di prosecuzione del best-seller Il Falsario.

MEDJUGORJE IN ATTESA DEL SEGNO (2006) – Libro intervista con Saverio Gaeta.

MEDJUGORJE - La Madonna chiama i giovani (2009) – Un libro indirizzato a tutti i giovani che si sono lasciati guidare da Maria a Medjugorje.

I SEGRETI MEDJUGORJE - La Regina della Pace rivela il futuro del mondo (2010) – Lbro intervista con Diego Manetti sui dieci segreti di Medjugorje.

 

I TRE VOLUMI DI CATECHESI PER GIOVANI

In questi tre volumetti, pubblicati dalle Edizioni Paoline, Padre Livio traccia un percorso di catechesi per giovani che affronta in maniera chiara e senza ambiguità i principali temi per un cammino che orienti la propria esistenza. Il primo volume è dedicato alle classiche domande esistenziali che ogni uomo si trova a dover prima o poi affrontare: Dio esiste? perché allora esiste il male e il dolore? qual è il significato della vita? Il secondo volume affronta il passo successivo, quello morale: come è possibile orientare la nostra libertà in modo da realizzare la vita? Chiude la trilogia un volume integralmente dedicato al tema dei novissimi, ossia alla vita che seguirà la nostra morte. Senza una prospettiva lanciata sull'eternità, è infatti impossibile impostare la nostra esistenza terrena.

A.G.

 

1. Ragioni per vivere, ragioni per credere

Padre Livio - Ragioni per vivere, ragioni per credere

Padre Livio
RAGIONI PER VIVERE
RAGIONI PER CREDERE

Catechesi per giovani
Edizioni Paoline – 1999

Padre Livio ha maturato il progetto di questa catechesi in oltre trent’anni di incontri settimanali con i giovani, di cui gli ultimi dieci in diretta dai microfoni di Radio Maria. L’obbiettivo è di presentare il messaggio cristiano ai giovani e aiutarli nell’orientamento della loro vita, alla ricerca del punto centrale della storia umana: Gesù.

In questo primo volume Padre Livio affronta le domande fondamentali della vita di ciascuno: chi è il tuo maestro? chi é l’uomo? da dove veniamo? dove andiamo? perché il male? Con un linguaggio accessibile a tutti e capace di prendere spunto dal mondo della scuola, Padre Livio offre una vero e proprio cammino di scoperta della vocazione. Per un cammino di gruppo e personale.

 

2. Decidersi per Dio

Padre Livio - Decidersi per Dio

Padre Livio
DECIDERSI PER DIO
Catechesi per giovani
Edizioni Paoline – 2001

Dopo Ragioni per vivere, ragioni per credere, accolto con favore da un'ampia audience giovanile, padre Livio Fanzaga – il noto scolopio bergamasco a capo di Radio Maria – presenta questo volume che completa il suo progetto di catechesi per i giovani. Un progetto all'insegna della concretezza. Infatti, nel presentare le verità della fede e i temi della vita spirituale e morale «senza esitazioni e senza complessi», egli si aggancia all'esperienza quotidiana della vita. Oggi tanti cristiani, specialmente giovani, condizionati da falsi maestri, palesi e occulti, sono incapaci di usare la propria libertà e, lasciandosi trascinare dalla mentalità corrente nei momenti delle decisive scelte morali, finiscono per bruciare gli anni migliori della loro esistenza in avventure pericolose. Da qui l'esigenza di mostrare loro con chiarezza la via del bene e la pratica della virtù quali ce le insegna la Chiesa, facendo crescere e germogliare quei semi che spesso, dopo il battesimo e la cresima, con il progressivo abbandono della pratica religiosa, rimangono a lungo inerti per mancanza di humus.

Nella prima parte del volume, l'autore espone la morale cristiana nei suoi fondamenti essenziali, spiegando l'origine del male e le basi eterne del bene, cioè la legge naturale scolpita nel cuore dell'uomo e che si fa sentire attraverso la voce della coscienza anche sotto forma di rimorso quando si fa il male. Dalla diagnosi del peccato – bello in apparenza, ma in realtà «inferno anticipato» perché non mantiene quanto promette – si passa a illustrare il disegno salvifico di Dio che si compie attraverso quel grande libro del cristianesimo che è la croce. Conclusione: con l'aiuto (la grazia) del Signore che ci ama come un Padre è possibile risvegliare la coscienza e iniziare un cammino di conversione, ottenere il perdono divino e impostare la propria vita in maniera radicalmente diversa. La seconda parte del libro spiega appunto le tappe da percorrere, la «fatica e la gioia della virtù», nonché il ruolo di Maria, al nostro fianco in questo difficile cammino. Padre Livio, col linguaggio vivace che gli viene da oltre un trentennio di "allenamento" alla catechesi giovanile, provoca salutarmente, suggerisce, polemizza, sfata luoghi comuni, apre al lettore sincero più di una pista di ricerca e di riflessione, facendogli capire che, in fondo, l'uomo ha tutto da guadagnare a "decidersi per Dio".

(recensione di Angelo Montonati)

 

Padre Livio - Cittadini del cielo

Padre Livio
CITTADINI DEL CIELO
Catechesi per giovani
Edizioni Paoline – 2004

3. Cittadini del cielo

Dopo i successi dei due precedenti volumi, Padre Livio Fanzaga completa la trilogia della catechesi giovanile. La tematica sviluppata è quella escatologica, delle ultime verità che decidono le sorti della vita di ciascuno. Dalla predicazione ordinaria tali verità sembrano assenti, al contrario dei secoli passati. Ma non si può sfuggire al confronto della morte, del giudizio e della destinazione eterna. Richiamare, come ha fatto Padre Livio non è solo un atto di fede, ma oggi è anche una risposta ad una sfida materialista che nega la trascendenza e la sopravvivenza.

(da "Osservatore Romano" - Venerdì 22 Settembre 2000)

 

Benedetto XVI

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